Cefalù, 31 ottobre 2025
Prot. n. 204(CRV-DC)/2025
Carissimi fratelli e sorelle,
«amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!» (Rm 1,7).
Nel Simbolo degli Apostoli professiamo la Chiesa come comunità dei Santi, opera dello Spirito Santo. Nella liturgia celebriamo e contempliamo questa verità di fede che ci consola nel cammino della vita e ci incoraggia nella testimonianza cristiana.
Il prossimo 1° novembre ancora una volta insieme a Giovanni, il veggente di Patmos, contempleremo il numero di coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e già vivono la pienezza di vita: «Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua» (Ap 7,9).
Anche la nostra Chiesa Cefaludense è ricca di testimoni dell’Agnello Crocifisso e Risorto che oggi come nel passato seguono il Signore. Di alcuni conosciamo i nomi e le storie, di molti altri ne raccogliamo i frutti.
Il Signore ci chiede la responsabilità di accorgerci di quanta santità ci circonda e di quanta bellezza di vita cristiana abita tra noi.
Per questo motivo, nel cuore di questo Giubileo, ho la gioia di invitare tutti i membri delle Aggregazioni Laicali nella nostra Basilica Cattedrale il prossimo 9 novembre alle ore 16:30.
Qui condivideremo il ricordo di cristiani della nostra Diocesi che già sono in cammino verso il riconoscimento ufficiale della loro santità da parte della Chiesa. Poi ascolteremo e conosceremo le testimonianze su altri fratelli e sorelle che, come “santi della porta accanto” (Francesco, Gaudete et exultate, n. 7), hanno vissuto tra di noi e ci hanno lasciato il gusto del Vangelo e il riflesso della presenza di Dio.
Culmine del nostro incontro sarà la celebrazione eucaristica a cui parteciperemo alle ore 18:00 per gustare la bontà del nostro Dio che non si stanca di edificarci come dimora della sua presenza in mezzo agli uomini.
Chiedo a tutti voi, carissimi fratelli e sorelle, di condividere questo mio invito e di fare in modo di rispondere con entusiasmo partecipando numerosi perché la santità è contagiosa. In questa fase attuativa del nostro XII Sinodo diocesano abbiamo bisogno di scommettere sulla santità battesimale. La presenza di ciascuno di voi e di tutti sarà un segno già attuativo del rinnovamento sinodale.
Accogliamo anche noi l’incoraggiamento di Papa Leone, rivoltoci il giorno della canonizzazione dei Santi Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis:
E quanti altri santi e sante potremmo ricordare! A volte noi li raffiguriamo come grandi personaggi, dimenticando che per loro tutto è cominciato quando, ancora giovani, hanno risposto “sì” a Dio e si sono donati a Lui pienamente, senza tenere nulla per sé. Sant’Agostino racconta, in proposito, che, nel «nodo tortuoso e aggrovigliato» della sua vita, una voce, nel profondo, gli diceva: «Voglio te». E così Dio gli ha dato una nuova direzione, una nuova strada, una nuova logica, in cui nulla della sua esistenza è andato perduto.
Leone, Omelia per la canonizzazione dei Beati Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis, Piazza San Pietro, 7 settembre 2025.
In attesa di incontrarvi, vi auguro una gioiosa solennità di Tutti i Santi e vi affido alla materna protezione di Maria, Vergine fatta Chiesa e capolavoro di santità.
✠ Giuseppe Marciante
Vescovo di Cefalù
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Reverendi Presbiteri e Diaconi
Reverendi Religiosi e Religiose
Dilette Comunità Parrocchiali
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