Cefalù, 22 giugno 2026
Prot. n. 159(CRV-DC)/2026
Carissimi,
con spirito di comunione e di fraterna corresponsabilità pastorale, desidero convocare tutti i Presbiteri e i Diaconi della nostra Diocesi all’Assemblea del Clero che si terrà il giorno 25 giugno p.v., alle ore 9:30, presso la Parrocchia Immacolata in Valledolmo.
Il nostro ritrovarci non è soltanto un appuntamento organizzativo, ma un tempo di grazia e di rinnovamento. Sentiamo infatti che il cammino della nostra Chiesa c’interpella in modo nuovo e, allo stesso tempo, ci chiede uno slancio interiore che preceda e sostenga ogni programmazione pastorale.
Il Sinodo ci ha ricordato che la fede popolare è la prima forma attraverso cui ci è giunto il Vangelo. Essa smuove emotivamente gli animi e raccoglie molte persone; ha radici profonde che affondano nella cultura del territorio di appartenenza; tramandataci dai nonni, è ricca di rituali e di manifestazioni esterne, e soprattutto propone concretamente una testimonianza evangelica e una vita di fede vissuta e incarnata che ha un profondo valore storico, antropologico e religioso.
In questo contesto, l’argomento principale del nostro incontro sarà il tema della Fede Popolare.
Siamo infatti chiamati a riflettere insieme sul suo significato ecclesiale, sulle motivazioni pastorali che ne orientano l’attuazione e sulle concrete modalità di realizzazione nel nostro territorio diocesano. Non si tratta semplicemente di una riorganizzazione funzionale, ma di un cammino che esprime uno stile di Chiesa più corresponsabile, missionario e radicato nella comunione, come il Sinodo diocesano ci ha consegnato.
Carissimi,
desidero quindi che questo confronto sia ampio e sincero, capace di raccogliere esperienze, difficoltà, intuizioni e proposte.
L’incontro si articolerà secondo il seguente ordine del giorno:
- Preghiera iniziale e meditazione;
- Presentazione da parte dei Vicari per la Pastorale di quanto emerso negli incontri di Clero per Settore del 30 aprile u.s.;
- Confronto e dialogo assembleare;
- Conclusioni.
Per chi lo desiderasse, vi sarà la possibilità di trattenersi per il pranzo.
Vi chiedo di considerare questa convocazione come prioritaria, salvo impedimenti gravi.
Affidiamo questo cammino all’intercessione di Maria Santissima di Gibilmanna perché il Signore ravvivi in noi il dono ricevuto e renda fecondo il nostro servizio.
In attesa di incontrarvi personalmente, vi benedico di cuore e vi assicuro la mia costante preghiera.
✠ Giuseppe Marciante
Vescovo di Cefalù
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Reverendi Presbiteri e Diaconi


