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24/06/2019, 10:50



Discorso-del-Vescovo-Giuseppe


 per la benedizione del pane in occasione della "frottola"





Carissimi fratelli e sorelle, 

s’intende generalmente con "frottola" ungenere musicale sorto nel 1400 e durato circa cento anni. In Sicilia il termine"frottola" è più vicino al francese frotte che significa "movimento dipopolo", come ad esempio l’espressione "correre a frotte", "una frotta dipopolo".Associa quindi un genere musicale e una forteespressione di pietà popolare, specialmente alla viglia di una festa religiosa. 

In un’antica "frottola" aprivano laprocessione del popolo generalmente due tamburini vestiti con la zimarra biancae i cappelli di gallone dorato, gli stendardi, la banda musicale, l’orchestra,i cantori e i bambini che cantavano gli inni e, infine, la cosiddetta"varetta", un piccolo fercolo che portava l’immagine del santo che sifesteggiava (uno studioso di tradizioni popolari, Cristoforo Grisanti, nel suovolume Folklore di Isnello, ne dà una dettagliata descrizione). Quelladi stasera conserva qualche espressione di tale tradizione. Se sganciata dallasua radice religiosa, perde il suo pieno significato. 

È una festa diringraziamento al Signore per il bene più prezioso per il nostro sostentamento:il cibo e in particolare il pane. Nel recente passato si è cercato di chiarire,pur tra incomprensioni, questa forte radice religiosa: non si tratta quindi diuna manifestazione laica, ma sarebbe più corretto dire un’espressione di fedepopolare; tant’è vero che essa culmina con la benedizione del pane. È chiaro ilriferimento all’Eucaristia: pane e vino, frutto della terra e del lavorodell’uomo, diventano il corpo e il sangue di Cristo. 

Benedico dunque questo pane perché ci ricordail valore sacro della terra, da custodire come il bene più prezioso dellacreazione e il valore sacro del lavoro umano che trasforma in pane tutto ciòche riceviamo dalle mani di Dio.

Preghiamo perché ogni uomo e in special modoi giovani abbiano un lavoro dignitoso. Questo lo chiediamo nel nome del nostroSignore Gesù Cristo che vive e regna nei secoli. Amen.    

✠ Giuseppe Marciante 
 Vescovo di Cefalù


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