The diocese of Cefalù

Piazza Duomo, 10 - 90015 Cefalù (PA)

Tel. 0921 926311

segreteria@diocesidicefalu.org

segreteriagenerale@diocesidicefalu.org

"Those who seek the face of Christ, you look up at the top"

cattedraleLogo
logobi
icona
Logo-CEI1-300x225
chiesedisiciclia
1200px-Logotv20002015.svg
c91b686608ffad587329ad2f3ab3c1e6400x400.jpeg
fatesi
66Y1Ma3Y400x400.jpeg
8x1000
24/06/2019, 11:40



Saluto-del-Vescovo-Giuseppe


 al Nunzio Apostolico in Italia, S.E.R. Mons. Emil Paul Tscherrig





Eccellenza Reverendissima,   
l’ho invitata a presiedere questa StatioEcclesiae Cephalocensis in qualità di rappresentante pontificio, e inquanto "uomo del Papa", Lei «concretizza, attua e simboleggia la presenza delPapa tra i fedeli e le popolazioni»[1]. L’ho invitata perché ho visto in Lei "l’uomo diChiesa" descritto dal Santo Padre nel suo recente incontro coi Nunzi Apostolici«amico dei vescovi, dei sacerdoti, dei religiosi e dei fedeli, con confidenza ecalore umano, svolgendo al loro fianco la propria missione»[2].In questo primo anno del mio servizio pastorale aCefalù mi sono lasciato condurre dal programma che Papa Francesco, nel Convegnodi Firenze del 2015, ha affidato alla Chiesa Italiana con un preciso impegno:«In ogni comunità, in ogni parrocchia e istituzione, in ogni Diocesi ecircoscrizione, in ogni regione, cercate di avviare, in modo sinodale, unapprofondimento della Evangelii Gaudium, per trarre da essa criteripratici e per attuare le sue disposizioni»[3]. 
L’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium èdominata dalla proposta di una conversione pastorale, di un cambiamento ditutte le componenti della Chiesa. Conversione che esige un mutamento, lanascita di qualcosa di nuovo nella pastorale e nella missione che non sia laprosecuzione di quello che si è fatto.  Innanzitutto una svolta in senso sinodale, una"Chiesa dell’ascolto": in ascolto della voce di Cristo che parla attraversol’intero Popolo di Dio, rendendolo «infallibile in credendo». Durante l’entusiasmante esperienza degli esercizi di sinodalitàdello scorso anno - e che ripeteremo ogni anno - abbiamo individuato cinquepassi della Evangelii Gaudium che segnano un percorso pastorale: lacentralità della Parola di Dio, la priorità di ritrovare l’essenziale, labellezza del camminare insieme nella comunione, l’urgenza di uscire perevangelizzare, l’ascolto del magistero dei poveri. L’esercizio della sinodalitàha aperto la strada al progetto delle unità di pastorale sinodale per renderepiù concreta e spedita la volontà di camminare insieme.    
Abbiamo dedicato un intero anno pastorale alprimato della Parola di Dio: Parola da ascoltare, Parola da accogliere, Parolada annunciare. Nello scrivere la prima Lettera pastorale "All’inizio la Parola"mi sono ispirato alla bellissima immagine del Cristo Pantocratore della nostraCattedrale. Egli reca nella mano sinistra il libro aperto dei Vangeli sullapagina di Gv 8,12 dove si legge, in greco e in latino: «Io sono la lucedel mondo, chi segue me non vagherà nelle tenebre ma avrà la luce della vita».La mano destra sembra benedicente, ma in realtà il gesto - in età medievaledefinito mano parlante - dà voce al testo scritto nel libro e sembra intimarecon autorità il silenzio per ascoltare quelle parole.   
Nel mistero luminosissimo della Pasqua questosilenzio della Parola si manifesta nel suo significato autentico e definitivo.Cristo, Parola di Dio incarnata, crocifissa e risorta, è Signore di tutte lecose; egli è il Vincitore, il Pantokrator, e tutte le cose sono cosìricapitolate per sempre in Lui[4].Cristo, dunque, è «la luce del mondo»[5],quella luce che «splende nelle tenebre»[6]e che le tenebre non hanno vinto[7]. Nel discorso ai partecipanti alla plenaria delPontificio Consiglio per la Promozione della Nuova evangelizzazione PapaFrancesco ci ha esortati ad entrare nel dinamismo della grande Missione diCristo di portare la vita nel mondo, l’amore del Padre all’umanità, uscendodalla Sua condizione divina per venire incontro a ciascuno di noi.  Come Chiesa possiamo andare incontro a tutti senzapaura e senza rinunciare alla nostra appartenenza, ma ciò esige un impegno:«che richiami l’essenziale e che sia ben centrato sull’essenziale, cioè su GesùCristo [...] concentrarsi sulla realtà fondamentale, che è l’incontro con Cristo,con la sua misericordia, con il Suo amore e l’amare i fratelli colui ci haamato»[8].  
Il prossimo anno pastorale ci vedrà impegnati sudue fronti: la ricerca dell’essenziale e l’attuazione dei primi progetti del "Laboratoriodella Speranza". L’essenziale è categoria fondamentale nel cammino conversionepastorale in chiave missionaria; sarà frutto di un discernimento evangelico checi consentirà di vedere con limpidezza che nella vita cristiana c’è un primato,il primato dell’amore.   
Tornare all’essenziale significherà semplificare l’annuncio, dareprimato al nucleo incandescente dell’amore Trinitario e arrivare al cuore dellepersone attraverso la testimonianza della carità.  Il Sinodo 2018 ha chiesto a tutta la Chiesa diaccompagnare i giovani nelle scelte di vita. Nel documento finale afferma: «Ilmondo del lavoro resta un ambito in cui i giovani esprimono la loro creativitàe la capacità di innovare. Al tempo stesso sperimentano forme di esclusione edemarginazione. La prima e più grave è la disoccupazione giovanile, che inalcuni Paesi raggiunge livelli esorbitanti. Oltre a renderli poveri, lamancanza di lavoro recide nei giovani la capacità di sognare e di sperare e lipriva della possibilità di dare un contributo allo sviluppo della società»[9].E raccomanda alle Chiese locali di favorire e accompagnare l’inserimento deigiovani in questo mondo (mondo del lavoro), anche attraverso il sostegno diiniziative di imprenditoria giovanile[10]. È per dare concretezza alla testimonianza dellacarità che è sorto "Laboratorio della Speranza". Anche la nostra chiesa diCefalù, come quel giovane dei cinque pani e due pesci del miracolo della moltiplicazionedei pani, vuole mettere a disposizione di progetti di imprenditoria giovanile ibeni disponibili e attualmente non impegnati per la pastorale. 

EccellenzaReverendissima, attraverso di Lei vorremmo far giungere al Santo Padre ilnostro affetto e, in particolar modo la nostra piena adesione all’itinerarioche ha indicato alla Chiesa Italiana durante il convegno di Firenze delnovembre del 2015 e ribadito all’ultima Assemblea Generale della ConferenzaEpiscopale Italiana nel maggio scorso.  Gradisca infine, a ricordo di questo nostro incontro, unariproduzione fotografica del volto bellissimo del nostro Pantocratore.  

✠ Giuseppe Marciante 
Vescovo di Cefalù

[1] Francesco, Discorsoai Nunzi Apostolici, Sala Clementina in Vaticano, 13 giugno 2019. 
[2] Ibidem.
[3] Francesco, Discorsoai rappresentanti del V Convegno Nazionale della Chiesa Italiana, Firenze,10 novembre 2015.  
[4] Cfr. Ef1,10. 
[5] Gv 8,12. 
[6] Gv 1,5. 
[7] Cfr. Gv 1,5; VD105. 
[8] Francesco, Discorso aipartecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per la Promozione dellaNuova Evangelizzazione, Città del Vaticano, 14 ottobre 2013.  
[9] Documento Finaledel Sinodo dei Vescovi, 27 ottobre 2018, n.40. 
[10] Cfr. Ibidem,n.152.


1
Create a website